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L’IMPORTANZA DELLA CONDIVISIONE

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by Luca Farano
22 settembre 2016
Categorie:   Notizie ed Eventi

Per quel che ne sappiamo, gli agenti immobiliari italiani hanno opinioni molto diverse sulla Condivisione. Gli agenti immobiliari sono liberi di provare a vendere da soli gli immobili che hanno acquisito o di condividere il loro portafoglio immobiliare con altri colleghi.
Coloro che sono contrari alla Condivisione, lo sono per non rinunciare a una parte della loro provvigione.
Coloro che sono a favore lo sono perché sperano , grazie all’aiuto di altri colleghi, di vendere prima l’immobile riducendo quelli che sono i normali tempi di vendita.
E’strano dover convincere qualcuno a collaborare in un’epoca in cui tutto è Condivisione: sui social network non facciamo altro che condividere contenuti,testi,foto e video con gli altri.
La Coca-Cola per la prima volta in 127 anni di storia del brand, parte con il progetto “condividi una Coca-Cola” e sostituisce il celebre logo con nomi di battesimo, nomi generici,modi di dire più diffusi e popolari tra gli italiani per un prodotto iper-personalizzato e tutto da condividere con i nostri amici e parenti personalizzando l’etichetta. Anche Nutella fa la stessa cosa personalizzando il barattolo con il proprio nome o con una frase da dedicare alla persona con cui si vuole condividere la Nutella.
Ragazzi ma ci rendiamo conto che in un mondo in cui tutto è Condivisione, solo l’agente immobiliare (in Italia) vuole rimanere chiuso nel suo orticello!
Forse vi starete chiedendo: Ma perché dovrei condividere? Quali sono i vantaggi di una collaborazione?
Dal punto di vista del Compratore, l’agente che non condivide è quello che non ha al momento quello che sta cercando ed è costretto a lasciargli una richiesta per poi poter essere contattato in futuro (quando magari non ne ha più bisogno) o comunque lo costringe a scegliere l’immobile tra una rosa ristretta di case che ha nel suo portafoglio.
Dal punto di vista del Venditore, l’agente che non collabora è quello che non gli permette di sfruttare i contatti di più agenzie, limitando di fatto le possibilità di vendere in un mercato difficile come quello attuale. Una delle maggiori resistenze dei privati a concedere l’esclusiva agli agenti è proprio dovuta al non volersi legare ad una sola agenzia.
Dal punto di vista dell’agente, in base a quanto appena detto, condividere vuol dire intanto avere maggiori possibilità di ottenere un incarico in esclusiva, non mandare via un acquirente che cerca un immobile che non rientra tra quelli in portafoglio,ma soprattutto accontentare l’acquirente e il venditore, ricevendo in cambio la giusta ricompensa (provvigione).
Insomma da qualunque punto di vista la si guarda, la condivisione è un sistema vincente per tutti gli attori della compravendita immobiliare: acquirente, venditore e agente immobiliare.